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23-03-2009, sono passati due anni...
incomprensibile come il tempo possa passare in fretta, non lasciandoti il tempo di pensare,
di realizzare quello che è successo nel frattempo.
E non mi semba vero, non mi sembra possibile, 2 anni, 2 anni in cui sto male per te,
per te che sei entrato a far parte della mia vita 24 mesi fa.
Te che hai realizzato il mio sogno 9 mesi fa, te che ora non ci sei, te che mi fai consumare per colpa della tua assenza.
E' difficile sai, trovare una figura da mettere al tuo posto, trovare un viso da sostituire al tuo.
No, non si può, non ce la faccio... e mentre dico questo, non capisco, non capisco se è colpa mia, colpa dell'età, colpa dell'amore, colpa tua.
Non capisco perchè propio io, io che ho faticato tanto, io che non me lo merito, io che mi sto consumando, che non vivo se non ti penso.
Ricordi, pensieri, parole che tornano, riportandomi alla mente te, noi, noi che siamo stati noi per una sola sera,
io, io che ti voglio più di chiunque altra, tu, tu che sei tu punto e basta.
Non è giusto, perchè non ce la faccio a risalire?
Dammi l'amore vita mia, mi serve solo quello. Ma la paura cresce, cresce quando penso che questo non possa accadere senza lui,
lui che mi fa stare male, ma che con un solo sorriso mi riaccende l'anima.
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Ama chi ti ama, non amare chi ti sfugge,
ama la persona che per te si distrugge.
Dal diario del 25/04/2oo8:
"Non so dirti cosa provo quando ti vedo so solo che se non ti vedo sto male, ho paura di vederti con qualche ragazza ho paura di vederti star bene con lei e mentre voglio il tuo bene spero che tu possa star male.
Ho paura di vederti arrivato, di vederti realizzato in amore, perché solo in quel momento smetterò di volerti bene, smetterò di cercarti, di guardarti, di pensarti. Solo in quel momento troverò la forza di dimenticarti di annientarti dai miei pensieri. Ogni sorriso mancato, ogni sguardo mancato è una pugnalata dritta al cuore, di quelle che richiedono tempo per risarcirsi,
per guarire e l’unica medicina sei tu. Tutte le volte che mi guardi, ma che non mi sorridi, che mi incontri ma non mi saluti vorrei non averti mai incontrato, mai conosciuto! E invece quella sera di inverno sei entrato nella mia vita così, all’improvviso, senza chiedere permesso, senza dare preavviso. E così mi sono ritrovata te nel cuore, uno di quelli che cercano di fare i ganzi, che non stanno senza ragazze attorno! E quelle ragazze vorrei tanto essere io! Ma io solo. Mi manchi ma non posso vederti, ti vorrei accanto ma non posso averti, ti cerco ma non ti trovo! Dove sei? Dove ti sei nascosto? Mi pensi?
Io so dirti solo che quando ti penso sto meglio, che quando ti vedo sento una stretta allo stomaco, che quando mi sorridi mi sento sciogliere, non mi era mai successo prima, all’inizio non capivo
ora è tutto chiaro quello che provo …. è AMORE."
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